differenza epistemologica e identità ontologica tra sa?s?ra e nirv??a nel pensiero buddhista
Giuseppe Ferraro
- Autor
- Giuseppe Ferraro
- Revista
- Trans/Form/Ação
- Edição
- 35 / 1
- Ano
- 2012
- DOI
- 10.1590/S0101-31732012000100012
- Páginas
- 193-212
- Idioma
- pt
La differenza tra i concetti di sa?s?ra e nirv??a stabilita dal Buddha (VI-V sec. a.C.) nel suo primo sermone sembra essere messa in discussione dall’equiparazione dei due termini effettuata da N?g?rjuna (II sec. d.C.) in un passaggio-chiave delle sue MK2. Questo articolo, in primo luogo, difende la tesi che la contraddizione sia soltanto apparente e che la relazione, di differenza o di identità, tra le due dimensioni dipende dal registro filosofico, rispettivamente epistemologico e ontologico, usato – in entrambi i casi per finalità soteriologiche – dal Buddha e da N?g?rjuna. In secondo luogo, cercheremo di provare che, in ogni caso, l’ontologia di N?g?rjuna, lungi dall’essere una novità filosofica o un’evoluzione rispetto al pensiero del fondatore del buddhismo è, al contrario, una delle possibili applicazioni della dottrina del non-sé (an?tma-v?da) – probabilmente il contributo più importante e originale del pensiero buddhista alla storia della filosofia universale – esposta dal Buddha nel suo secondo sermone.
