- Autor
- Gregorio Demarchi
- Revista
- Perspectivas
- Edição
- 9 / 2
- Ano
- 2025
- DOI
- 10.20873.rpv9n2-21
- Páginas
- 67-96
- Idioma
- pt
L’articolo prende le mosse dall’interpretazione foucaultiana secondo la quale Hobbes si propone di eliminare il “discorso della guerra” dalla genesi storica della sovranità per sostituirvi una fondazione “giuridico-contrattualista”. Riassorbendo la “sovranità per acquisizione” nella “sovranità per istituzione”, Hobbes (secondo Foucault) polemizzerebbe con entrambi i partiti che si fronteggiavano nella guerra civile inglese, quello monarchico e quello parlamentare. A rimanere in ombra in questa interpretazione è la posta in gioco maggiore del conflitto, ossia lo statuto della proprietà privata e del diritto di prelevare tasse. Riportando alla luce tale dimensione, l’articolo dimostra la profonda modernità della posizione di Hobbes, fondata su una concezione dell’istituzione politica della proprietà nel Nomos di una “distribuzione originaria”, distinta sia dalla concezione feudale-patrimoniale della proprietà fondata sul “diritto di conquista” che da quella liberale della proprietà come “diritto naturale” (e dunque prepolitico).
