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Metafisica immanente e «senso della terra». Note sull’animalità tra Schopenhauer e Nietzsche

Fiorella Giaculli

Autor
Fiorella Giaculli
Revista
Voluntas: Revista Internacional de Filosofia
Edição
15 / 1
Ano
2024
DOI
10.5902/2179378689186
Páginas
e89186
Idioma
it
2024Fiorella Giaculli. Metafisica immanente e «senso della terra». Note sull’animalità tra Schopenhauer e Nietzsche. Voluntas: Revista Internacional de Filosofia, v. 15, n. 1, p. e89186, 2024.3

Il seguente articolo intende presentare alcuni aspetti dell’interpretazione schopenhaueriana e nietzscheana dell’animalità, interrogando i significati principali del «Thier», da un punto di vista gnoseologico, genealogico, metafisico ed etico. Al di là di alcune differenze interpretative tra Schopenhauer e Nietzsche, la risposta primaria alla domanda Che cosa significa animale? sembra essere la stessa, e si configura come una consonanza ermeneutica secondo la quale l’animale simboleggia primariamente l’immanenza.