Entre a palavra e a imagem: a ambivalência da graphe nas Immagini de Filóstrato, o velho
Alessandro Stavru, Cristiane Maria Rebello Nascimento
- Autor
- Alessandro Stavru, Cristiane Maria Rebello Nascimento
- Revista
- Revista Limiar
- Ano
- 2019
- DOI
- 10.34024/limiar.2019.v6.9759
- Páginas
- 85-96
- Idioma
- pt
Nelle Eikones di Filostrato Maggiore non si fa menzione del termine ekphrasis, bensì di quello di sapheneia, il quale ricorre al termine del Proemio, laddove sta per avere inizio l’epideixis della pinacoteca napoletana. In questo passo si ritrova una caratteristica fondamentale dell’ekphrasis – la sapheneia (chiarezza) – quale discriminante del procedimento descrittivo messo in atto da Filostrato. L’intendimento delle Eikones non è semplicemente quello di “descrivere” oggetti d’arte, ma di dar luogo a creazioni verbali dotate di vita propria, in grado di sovrapporsi alla realtà e di prendere il posto delle opere pittoriche concretamente date. In tal modo, viene a determinarsi un mondo fittizio costituito di parole, la cui verosimiglianza e persuasività permette di fare astrazione dai realia storico-artistici.
