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LE POSSIBILITÀ DEL PENSIERO TRA LIBERTÀ POLITICA, SFERA PUBBLICA E RICERCA DELLA VERITÀ: HANNAH ARENDT E ALASDAIR MACINTYRE A CONFRONTO

Gabriele Scardovi

Autor
Gabriele Scardovi
Revista
PENSANDO - REVISTA DE FILOSOFIA
Edição
6 / 11
Ano
2015
DOI
10.26694/pensando.v6i11.3777
Páginas
204-240
Idioma
pt
2015Gabriele Scardovi. LE POSSIBILITÀ DEL PENSIERO TRA LIBERTÀ POLITICA, SFERA PUBBLICA E RICERCA DELLA VERITÀ: HANNAH ARENDT E ALASDAIR MACINTYRE A CONFRONTO. PENSANDO - REVISTA DE FILOSOFIA, v. 6, n. 11, p. 204-240, 2015.3

Proponendo un confronto ragionato, anche se comprensibilmente circoscritto a un numero ridotto di temi, fra la riflessione di MacIntyre e il pensiero di Hannah Arendt, vorrei contribuire alla comprensione di che cosa, nell’opera del pensatore scozzese, si debba oggi tentare di mantenere, se non anche di valorizzare. Per questo mi richiamerò innanzitutto ai motivi per cui Arendt non ha mai accettato che un vero o presunto ritorno a una qualche tradizione filosofica potesse risolvere i tanti problemi nati al seguito dei soggettivismi e dei prospettivismi moderni, riassumibili nella considerazione che la modernità è stata l’occasione con cui la filosofia occidentale ha preso un sostanziale congedo sia dal common sensesia da quell’azione nella sfera pubblica che era essenziale al pensiero greco classico e che pure si trova alla base della concezione europea di una politica ispirata al modello deliberativo.