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UNA VALIGIA CADUTA IN MARE: Jaume Serra Hunter e la “Scuola di Barcellona ”

Nazzareno FIORASO

Autor
Nazzareno FIORASO
Revista
Trans/Form/Ação
Edição
37 / 03
Ano
2014
DOI
10.1590/S0101-31732014000300013
Idioma
pt
2014Nazzareno FIORASO. UNA VALIGIA CADUTA IN MARE: Jaume Serra Hunter e la “Scuola di Barcellona ”. Trans/Form/Ação, v. 37, n. 03, 2014.1

Nella storiografia filosofica spagnola non esiste, probabilmente, una definizioneambigua e problematica come quella che riguarda la cosiddetta “Scuola di Barcellona”. La tesi principale di questo articolo è che tale scuola non giunse mai a nascere, ma ne esistette soltanto una forma embrionale che non poté maturare perché, in conseguenza della situazione politica venutasi a creare con la guerra civile (1936-1939), i suoi componenti si dispersero nell’esilio. Ciò nonostante, è possibile riconoscere alcuni tratti comuni, seppur labili e (forse) non sostanziali, nella diaspora degli intellettuali catalani che rendono possibile definirla, con le dovute cautele, “Scuola di Barcellona”. Tali caratteristiche comuni si possono far risalire a colui che, in un certo senso, fu il fondatore della scuola, essendo il principale maestro delle nuove leve filosofiche della Catalogna all’inizio del XX secolo: Jaume Serra Hunter.